Il "Revenge Porn" è quell'azione per cui, -nella maggiorparte dei casi un ragazzo- diffonde foto o video privati di una ragazza.
Che sia l'ex fidanzata, o semplicemente un'amica, o una ragazza conosciuta online, la gravità dell'azione non cambia.
E' una pratica molto diffusa, ancor più di quello che possiamo immaginare e che spesso non esce nemmeno fuori perché rimane fra un cerchio di amicizie più ristretto.
Ma partiamo dal principio, pensate che in qualche modo le ragazze se la cercano? Credete che infondo sia colpa loro che si sono fidate? E che se non l'avessero fatto non sarebbe successo niente? Bene, siete nel giro del "victim blaming". Ossia colpevolizzare la vittima spostando completamente l'attenzione su ciò che sta subendo. Questa pratica è usuale spesso anche in casi di stupri o di violenza in generale.
Una ragazza può mandare foto\video privati per una svariata serie di motivi, ma alla base di tutto c'è la fiducia. E tradire la fiducia di qualcuno è un atto orribile. Come sempre, il corpo della donna viene sessualizzato e visto come un oggetto, un oggetto che può girare nei gruppi perché tanto è "solo un corpo". I ragazzi si vantano di aver ricevuto queste cose e per loro è un punto in più alla loro mascolinità, un trofeo che va' mostrato.
Dovrebbe essere scontato poter mandare foto private e sapere che nessuno le diffonderà, ma purtroppo questa è solo un'utopia, che porta noi ragazze ad essere più diffidenti e a stare sempre più attente anche se vorremmo lasciarci andare.
Molto spesso si viene ricattate, tenute in pugno,sfruttando la paura che qualcuno possa vedere quelle cose e rovinargli la reputazione. Perché si sa, per la mentalità maschilista del mondo in cui viviamo, se tu mandi certi video sei una troia, sei sporca, sei oggetto di derisione. Alcuni tuoi amici potrebbero cambiare idea su di te e la tua vita è rovinata. Tanto che molte donne hanno paura di denunciare e sperano soltanto che la cosa non si espandi troppo, proprio per evitare di far uscire il fatto a galla e rischiare di perdere tutto.
Chi compie queste azioni magari possiede una cartella in galleria con tutte le foto dei vari nudes, come se fosse una collezione, oppure gruppi fra amici dove se li mandano a vicenda.
Fino a quando in alcuni casi questi file girano finendo nelle mani di chiunque, e vorrei dire una cosa: siete tutti complici.
Se un vostro amico ad esempio vi manda una foto privata della sua ex, e tu ridi al posto di fargli capire che la sua azione è sbagliata, sei complice. Potevi avere la possibilità di fermare tutto e non l'hai usata.
Se contribuisci alla diffusione, commenti un reato e sei complice.
La legge su questo punto è chiara e abbastanza severa, solo che in alcuni casi purtroppo questo materiale è così tanto diffuso che è difficile eliminare il tutto e individuare ogni colpevole.
Ma ricorda, non ti salvi solo perché la cosa non proviene da te.
Adesso rispondiamo alla domanda che si fa sempre ad una femminista quando parla di donne.
"E gli uomini?".
Anche gli uomini subiscono il revenge porn anche se in percentuale minore. Però, gli effetti non sono gli stessi: il corpo dell'uomo è molto meno sessualizzato di quello di una donna.
E' purtroppo usuale che un ragazzo mandi foto del pisello a una sconosciuta, senza preoccuparsi che questa potrebbe diffondere a sua volta il materiale ricevuto. Questo perché, nella maggiorparte dei casi, anche se la diffondesse, non succederebbe nulla. Oramai è vista come una cosa normale, e la gente potrebbe non farci troppo caso. A differenza del sesso femminile, sono veramente rari i casi in cui questa azione potrebbe avere gravi conseguenze.
Ma non fraintendetemi, non voglio dire che se lo fa una donna è meno grave, no. O che non ci siano casi in cui invece questa cosa abbia avuto gravi conseguenze per l'uomo vittima. Anzi, sto vicina a chiunque l'abbia subito. Come dicevo prima tradire la fiducia di qualcuno è orribile, e il fatto che tu sia donna o che probabilmente non succederà nulla di così ingestibile non ti giustifica a farlo. E' un reato in qualsiasi caso, e non di certo una cosa che ti farà bella e figa agli occhi degli altri. Però non possiamo negare queste differenze di reazione da parte delle persone, anche se capisco non sono facili da accettare.
Comunque sia, impariamo a rispettare le persone, impariamo a non tradire la loro fiducia. Dobbiamo avere la consapevolezza che dietro a quello che facciamo per scherzo e con leggerezza, c'è un mare di ingiustizia. E noi abbiamo la responsabilità di rispettare la persona che si sta fidando, anche perché sappiamo quanto oramai fidarsi sia difficile.
martedì 31 marzo 2020
sabato 28 marzo 2020
Il femminismo moderno è troppo incentrato sulle donne?
Una delle critiche più frequenti che si fa al femminismo, è quello di parlare troppo di donne.
"Perché non affrontate anche i temi maschili?"
"Se il femminismo vuole la parità dovrebbe parlare dei problemi maschili e femminili a pari merito!"
Ma facciamo un passo indietro. Le donne, nel corso della storia hanno sempre avuto un ruolo marginale. Se apriamo un qualsiasi libro scolastico infatti, possiamo notare che la quantità di donne citate rispetto agli uomini, è davvero una percentuale bassissima. Questo sta a significare che in passato le donne non avevano le stesse opportunità di un uomo,escludendole dal voto, in molti casi dall'istruzione, dal mondo letterario\artistico...
Sono davvero poche quelle che sono riuscite ad emergere, magari grazie al padre o ad un'altra figura maschile e dovendosi spesso firmare con il nome di un uomo. Ora chiedo, ma gli stessi uomini che adesso si lamentano del fatto che il femminismo sia "troppo incentrato sui problemi femminili" e che "non si parli mai degli uomini" dov'erano quando tutto ciò accadeva? Hanno mai sfogliato un libro di letteratura chiedendosi dove fossero le donne? O il perché esse non venivano mai menzionate? Probabilmente no. Allora come mai gli dà tanto fastidio il contrario?
Comunque sia mi sento di smentire l'affermazione che il femminismo parli solo di donne, poiché prende anche cura dei problemi maschili, sopratutto il macrotema della "mascolinità tossica" di cui palerò più avanti.
Ma proviamo a dare una risposta concreta.
Dati gli avvenimenti storici, finalmente le donne piano piano si stanno prendendo il loro spazio,parlando dei loro problemi, dei loro sentimenti, affrontando le loro battaglie, dato che tutto ciò le è sempre stato negato. Quindi perché infastidirsi tanto di questa cosa?
Spesso noto che ogni qual volta che si affronta un argomento, arriva il solito commento "e gli uomini"? Però quando studiavate storia ad esempio non credo che vi siete mai chiesti "e le donne?". Perché pretendere dal femminismo che per un argomento femminile affrontato, ce ne sia uno maschile?!
La parità si raggiunge mettendo il "femminile" alla pari ("femminile" e "femmina sono due cose diverse) e per fare ciò bisogna partire proprio dalle donne.
Ad ogni modo il femminismo non considera i problemi degli uomini un fattore marginale, assolutamente, infatti ogni femminista attivista ne parla più o meno frequentemente ma non tralascia assolutamente questi tipi di problemi.
Il fatto che ci sia una "lente d'ingrandimento" sui problemi femminili, non deve essere per voi una minaccia, ma anzi. E' proprio causa della questione storica che vi dicevo, di una voglia di rivalsa e di avere finalmente il proprio spazio nel mondo.
E poi non dimentichiamoci che il sesso maschile (nonostante abbia anch'esso problemi sociali che sono assolutamente importanti tanto quanto quelli della donna) rimane sempre una categoria privilegiata,avendo una posizione sociale più alta rispetto a quella del sesso femminile.
**Attenzione, io sto parlando UNICAMENTE di genere, non di altri fattori (come ad esempio il denaro) che possono influenzare questa posizione.**
E quindi è normale che ad esempio ci sia un maggiore focus verso il femminicidio rispetto alla violenza maschile da parte di una donna, seppur i due problemi siano in egual modo gravi e non ce n'è uno meno importante dell'altro, le statistiche parlano chiaro. E non ha senso arrabbiarsi o infastidirsi, perché nemmeno noi ne vorremmo parlare, fidatevi. Sarebbe bello svegliarsi in un mondo dove queste cose non succedono più e che la notizia di cronaca non riporti la solita donna uccisa.
Questo spiega il comportamento molto criticato del femminismo moderno, spero di essere stata chiara.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
Perchè condividere foto private della tua ex non fa ridere
Il " Revenge Porn" è quell'azione per cui, -nella maggiorparte dei casi un ragazzo- diffonde foto o video privati di una raga...